mercoledì 26 dicembre 2012

Il Natale in Lapponia

Il periodo più bello dell'anno credo sia proprio il Natale 
ed immaginiamoci in Lapponia, a casa di Babbo Natale...

  
Nonostante il Natale arrivi una volta l'anno a Rovaniemi in Finlandia si può vivere la sua magia sempre. Rovaniemi in Lapponia è la città in cui vive Babbo Natale. Lo si può incontrare tutti i giorni dell’anno
proprio al Circolo Polare Artico dove si trova il suo ufficio.



Storia

Circa cento anni fa con un viaggiatore di passaggio si cominciò a diffondere nel mondo la notizia dell'esistenza di Korvatunturi e dei suoi abitanti. Babbo Natale voleva proteggere la pace del suo nascondiglio e trovò un modo geniale che permise a tutti i suoi amici di venirlo a trovare. Cinquant'anni fa Babbo Natale cominciò a visitare regolarmente il Circolo Polare Artico, nelle vicinanze della città di Rovaniemi.

Centro del Natale della Lapponia, il Villaggio di Babbo Natale al Circolo Polare Artico è diventato, agli inizi dell'ultimo decennio, l'attrazione natalizia più visitata dei Paesi Nordici. Grazie a tale successo, il numero di visitatori è raddoppiato. In particolare, il numero di visitatori internazionali è addirittura quadruplicato in pochi anni raggiungendo la cifra di mezzo milione.
La capanna di Roosevelt ossia la capanna del Circolo Polare Artico 
è una esposizione sulla storia del turismo al Circolo Polare Artico.

Nel dopoguerra, Rovaniemi e la Lapponia sono state le prime a ricevere gli aiuti dell'UNRRA, l'organizzazione umanitaria precorritrice dell'Unicef. La nascita della capanna nel Circolo polare Artico e dei servizi turistici è anche legata agli aiuti dell'Unicef. Eleanor Roosevelt, conosciuta come l'”anima” dell'UNRRA, fece una visita di sorpresa a Rovaniemi nel 1950. Come parte della cerimonia di accoglienza, venne costruita la capanna del Circolo Polare Artico in un paio di settimane.

Quando la moglie del presidente degli Stati Uniti, famosa per il suo impegno umanitario, si recò di sorpresa a Rovaniemi nel 1950 per constatare la ricostruzione postbellica della Lapponia e di Rovaniemi, Uuno Hannula, il prefetto di allora, si pose il problema di quale programma organizzare per l'evento. Hannula fu aiutato dal sindaco Lauri Kaijalainen, che con la collaborazione del suo personale, ottenne in regalo dal professore Eemeli Karinen un pezzo di terreno sulla strada statale n. 4 in direzione nord, al fine di costruirci una capanna per gli ospiti. Fu deciso quindi di organizzare qui, al nord del Circolo Polare Artico, la cerimonia di ricevimento.

L'idea nacque dal fatto che una ventina d'anni prima il colonnello Oiva J. Willamo aveva fatto erigere un palo nella stessa zona dove i turisti potevano sostare e fare delle fotografie. Il luogo preciso del palo distrutto durante la guerra e della nuova capanna non fu determinato sulla base di accurate misurazioni scientifiche. Il primo fu innalzato dove il Circolo Polare Artico settentrionale tagliava approssimativamente la strada summenzionata, mentre la seconda nel terreno ricevuto, sebbene successivamente i calcoli dimostrarono che si trovasse 108 metri troppo a sud.

La capanna del Circolo Polare Artico, per la cui costruzione restava solo una settimana, fu progettata in tutta fretta in una sola notte dall'architetto Ferdinand Salokangas e realizzata dal personale esperto nella costruzione di baracche di legno del consulente forestale Jarl Sundquist, direttamente dai tronchi in fluitazione prelevati dal fiume Ounasjoki. Secondo le istruzioni, se ne utilizzarono così tanti che ”nella baracca c'era posto per un grande pullman pieno di gente”. Non rimaneva più molto tempo: i primi tronchi furono prelevati dal fiume il sabato e il sabato successivo, quando l'aereo della signora Roosevelt atterrò all'aeroporto, fu montata la porta esterna della capanna.

Domenica 11 maggio 1950 finalmente la capanna era pronta ad accogliere l'importante ospite. Alla cerimonia di ricevimento presero parte molti abitanti di Rovaniemi, che in seguito si abituarono ai molti ospiti di rilievo venuti da lontano. L'evento fu molto importante per il turismo della zona, in quanto si era così creata la prima attrazione principale che attirò sul posto sempre più visitatori che facevano una sosta per gustare un caffè, acquistare dei souvenir e inviare gli immancabili saluti a casa con le cartoline recanti il timbro speciale del Circolo Polare Artico. La capanna, aperta nei mesi estivi, ha collezionato nel registro degli ospiti migliaia di visitatori ogni anno. Fu ingrandita per la prima volta nel 1956.

Il Consiglio del turismo comunale fondato nel 1948 si fece carico della manutenzione e dello sviluppo della capanna del Circolo Polare Artico. L'attività turistica si regolarizzò e la congestione in alta stagione cominciò a diventare insopportabile; allo stesso tempo non fu più possibile garantire le condizioni igieniche sia per il personale che per i visitatori. Grazie all'iniziativa del Consiglio del turismo, all'inizio degli anni '60 fecero la loro comparsa al Circolo Polare Artico le renne con i loro allevatori, che conferirono una benvenuta nota di colore in più all'attraversamento di quel ”magico confine”.

Esattamente quindici anni dopo la prima cerimonia, all'inizio del giugno 1965 si inaugurò una nuova capanna progettata dall'architetto Lempi Purdy e, grazie a migliori dimensioni e attrezzature, fu in grado di accogliere meglio i sempre più numerosi ospiti. Il numero di turisti previsto alla cerimonia di inaugurazione del tetto della nuova capanna raddoppiò agli inizi degli anni '70. Si registrarono così circa 90.000 turisti l'anno in visita alla capanna del Circolo Polare Artico durante la loro vacanza in Lapponia. Molti gruppi parteciparono all'indimenticabile cerimonia di attraversamento del Circolo Polare Artico.

In particolare vanno menzionati i numerosi capi di stato e le altre personalità di rilievo, che hanno fatto visita al Circolo Polare Artico scoprendo i costumi della Lapponia. Tra queste persone, si possono annoverare il segretario generale del Partito comunista dell'Unione Sovietica Leonid Breshnev, il presidente della Jugoslavia Josip Broz Tito, il presidente degli Stati Uniti Lyndon B. Johnson, il presidente della Polonia Edward Ochab, il principe ereditario di Svezia Carl Gustav, lo scià di Persia, il presidente del Senegal Sengor, il primo ministro Golda Meir, il primo ministro Aldo Moro, il ministro degli esteri Maurice Schuman, il primo ministro Lubomir Strougal, il presidente della Finlandia Urho Kekkonen e molti ministri che hanno visitato la capanna diverse volte.

La capanna del Circolo Polare Artico è un punto di servizi turistici a Rovaniemi che è diventato un centro turistico internazionale di primo piano. Attira ogni anno sempre più ospiti a cui si cerca di offrire servizi sempre migliori. Nel corso degli anni, nella zona della capanna sono sorti ulteriori punti di interesse per i turisti.

(Fonte: Napapiirin maja Rovaniemi 1950-1975. A cura del Consiglio del turismo del comune di Rovaniemi. Rautakirja Oy. Anno di pubblicazione non disponibile).
Il Villaggio di Babbo Natale



Veduta aerea del villaggio al Circolo polare artico


Studio di Babbo Natale

Il Villaggio di Babbo Natale è un luogo di incontro straordinario dove egli riceve centinaia di migliaia di amici venuti da tutto il mondo tutti i giorni dell'anno. Un luogo dove le favole diventano realtà.



Ufficio postale di Babbo Natale

Babbo Natale scrive una lettera





   Ufficio postale di Babbo Natale

Benvenuti nel coloratissimo e particolare mondo del Natale: un mondo di meravigliose cartoline, francobolli e regali unici. Sedetevi nella stanza del camino e scrivete un messaggio agli amici in tutto il mondo. Ci penseranno gli allegri elfi postali a inviarli per voi sia a Natale che in piena estate.
Potete fare felici i vostri parenti ordinando una lettera di Babbo Natale che egli stesso spedirà prima di Natale. Tutte le lettere e le cartoline vengono timbrate a mano con il timbro speciale dell'ufficio postale di Babbo Natale.
PS: segreto della cassetta della posta rossa: a Natale gli elfi spediscono tutte le lettere e le cartoline che sono state imbucate lì.

Potete spedire le vostre lettere a Babbo Natale al seguente indirizzo: Joulupukki, Joulupukin Pääposti, FI-96930 Napapiiri, Finlandia.


Babbo Natale riceve migliaia e migliaia di letterine da tutto il mondo e all’ufficio postale viene tutto diviso e archiviato dagli aiutanti, gli elfi.





Babbo Natale e gli elfi

Mamma Natale e gli elfi



Ora è pronto per organizzare il suo giro in slitta….
Lista dei buoni e dei cattivi


E’ pronto per la partenza…grazie all'aiuto delle renne




lunedì 25 luglio 2011

Popolazione

La Finlandia ha circa 5.290.158 abitanti, con una densità di 15,5 abitanti per km². Questo fa di essa, insieme con la Norvegia e l'Islanda, uno dei paesi europei più scarsamente popolati. La popolazione si è sempre concentrata nel sud del paese, per ragioni climatiche e di comunicazione con le altre nazioni.

La Finlandia detiene anche il primato di nazione con la più scarsa percentuale di immigrati : solo il 3,1% della popolazione. Gli immigrati sono prevalentemente di origine europea, con maggioranze russe, estoni e svedesi.

La Finlandia possiede la più alta percentuale di suicidi con arma da fuoco in Europa e la seconda più alta nel mondo dopo gli Stati Uniti, mentre la percentuale generale di suicidi è in linea con quella estone e belga, che equivale a circa il triplo di quella italiana.

Etnie

La grande maggioranza della popolazione finlandese (il 90,95% al 2008) appartiene al gruppo etnico e linguistico finlandese, di ceppo ugro-finnico, come la vicina Estonia.

La minoranza più significativa è quella di lingua svedese (5,44%), seguita da quelle russa (0,5%) ed estone (0,42%). Nel nord del Paese vive la comunità sami, composta da circa 6000 persone.





Religioni

Secondo i dati dell'Istituto finlandese di statistica le religioni professate dalla popolazione finlandese sono :
luterani 78,3%;
atei e agnostici 19,2%;
ortodossi 1,1%;
Altre religioni 1,4%.

Lingue

Secondo la costituzione finlandese le lingue nazionali sono il finlandese e lo svedese. Il 90,37% della popolazione è di madrelingua finlandese e il 5,42% di lingua svedese. I madrelingua svedese sono concentrati nella costa meridionale della nazione, nella regione dell'Ostrobotnia e nell'arcipelago delle Åland. In Finlandia sono anche parlate tre lingue sami: il sami di Inari, il sami settentrionale e il sami skolt (per un numero complessivo di 1750 locutori di lingue sami). Come conseguenza dell'immigrazione degli ultimi decenni, in Finlandia vengono parlate 23 lingue da almeno 1000 locutori.



La bandiera della Finlandia (nome ufficiale siniristilippu, lett. "bandiera dalla croce blu") è stata adottata ufficialmente il 29 maggio 1918, ed è modellata sulla bandiera della Danimarca, la Dannebrog.

I colori simbolo della Finlandia sono il blu e il bianco. Il blu rappresenta i laghi e il cielo, e il bianco rappresenta la neve. La bandiera nazionale finlandese ha forma rettangolare. Presenta una croce blu su sfondo bianco. L'elemento verticale della croce è spostato verso il lato dell'asta. La bandiera di stato ha uno stemma sovrapposto al centro della croce.

sabato 23 luglio 2011


La Finlandia (in finlandese Suomi), ufficialmente Repubblica di Finlandia, è uno Stato membro dell'Unione Europea situato nell'Europa settentrionale affacciata sul mar Baltico e con capitale Helsinki.

Helsinki
Ha una superficie di 337.030 km² e una popolazione di 5 386 878 abitanti. Confina a nord-ovest con la Svezia, a nord con la Norvegia, a est con la Russia ed è bagnata dal Mar Baltico - in particolare dal Golfo di Botnia a ovest e dal Golfo di Finlandia, che la lega, a sud, all'Estonia.
 
Golfo di Botnia 
Arcipelago di Kotka nel Golfo di Finlandia
La Finlandia è una repubblica facente parte dei Paesi nordici. La presidente della repubblica è Tarja Halonen e il primo ministro Jyrki Katainen. Le lingue ufficiali sono il finlandese e lo svedese; in Lapponia esiste una minoranza di circa 6.000 sami, la cui lingua è legalmente tutelata insieme alla lingua rom e alla lingua dei segni finlandese.

Morfologia


Il territorio della Finlandia, collocato nella parte orientale della regione geografica chiamata Fennoscandia, è compreso fra i 60° e i 70° di latitudine; oltre un terzo del territorio è a nord del Circolo Polare Artico e ciò fa del paese uno degli stati più settentrionali al mondo.

Fa parte della Regione biogeografica boreale.

La morfologia del territorio è conseguenza di intensi movimenti glaciali, ne risulta un territorio perlopiù pianeggiante e cosparso da circa 187.888 laghi di origine glaciale e di ogni dimensione spesso collegati fra di loro e con numerose isole.

Laghi in Finlandia
Tipica casa sul lago 
 
A nord del fiume Oulujoki il territorio cambia di aspetto, dirigendosi verso nord si incontrano dapprima numerosi rilievi collinari fino a giungere, nella parte nord-occidentale del paese al versante orientale delle Alpi Scandinave (punto più elevato è il monte Halti, 1.328 m s.l.m.), nella parte nord-orientale del paese si estende la Lapponia, la terra della tundra, abitata, oltre che dai finlandesi, da una minoranza Sami, la cui principale attività è l'allevamento di renne.
Alpi scandinave
Lapponia e la neve...

Terre di Lapponia

Renne in Lapponia
Renne a Rovaniemi
 
La costa del paese, pur essendo generalmente bassa, è frastagliata, la fronteggiano numerosissime isole.

Costa granitica nell'arcipelago delle Aland tra Finlandia e Svezia  
 
È bagnata a sud dal Golfo di Finlandia e a ovest dal Golfo di Botnia.


Le foreste, l'86% del territorio, costituiscono la maggiore risorsa del paese, che è un importante esportatore di legno e pasta di legno utilizzata per produrre carta.
Il fiume più lungo del paese è il Kemijoki che sfocia nel Golfo di Botnia nei pressi della città di Kemi. Nella parte sud-orientale del paese vi sono numerosissimi laghi (decine di migliaia, spesso comunicanti fra loro). Altri sono anche: Oulu, kemi, torne, tornio, ounas, luiro, kitinen, ivalo, muonio, kitka.
Tratto da wwwilnostronorddelmondo.blogspot.com 

Clima


Il clima della Finlandia appartiene alla fascia climatica temperata fredda, data la latitudine. Esso ha un forte carattere di "transizione" tra i climi continentali delle vaste plaghe russo-siberiane e i climi oceanici delle regioni atlantiche ad ovest: questo soprattutto durante l'inverno, quando la direzione di provenienza del vento influenza enormemente la temperatura.

Il regime pluviometrico, come in tutte le terre boreali poste ad elevata latitudine (e con clima non "oceanico"), è caratterizzato da un picco massimo nella tarda estate (ad inizio agosto in Lapponia, a settembre nella zona meridionale) e da un inverno tendente al secco tanto più si va a nord. La quantità di pioggia annua è relativamente scarsa, soprattutto in Lapponia (dove si scende anche al di sotto dei 400 millimetri, specie nella zona di Ivalo).

Le temperature medie del mese più caldo (luglio) sono comprese tra i 12-14 gradi delle colline della Lapponia (ma si scende anche al di sotto dei 10 nelle zone più elevate) ed i circa 18° della fascia meridionale.
 



Le temperature medie del mese più freddo (gennaio) variano tra i -5 °C della fascia costiera sudoccidentale ed i -14 °C delle zone più fredde della Lapponia (in particolare nei dintorni di Ivalo e nelle valli collinari vicino al confine svedese). I valori minimi annuali scendono frequentemente al di sotto dei -30°, ed in Lapponia le prime gelate autunnali si fanno sentire già tra settembre e ottobre.  

Tratto da Ideevolanti  
Helsinki in inverno

Inverno in Finlandia
 
In certe annate la Finlandia conosce escursioni termiche molto elevate nel medio periodo. Ad esempio nell'inverno 2006/07, quando tra dicembre e gennaio a causa del dominio delle correnti oceaniche le temperature furono simili a quelle della Pianura Padana e a febbraio un'ondata di gelo fece scendere il termometro anche sotto i -35°. Oppure nel caldo giugno del 2006, quando un'alta pressione atlantica "fuori rotta" fece salire il termometro a 35° sulle regioni meridionali ed a 30° in Lapponia per diversi giorni (grazie anche al lungo giorno boreale del solstizio d'estate). Inoltre i valori di "temperatura media" tendono ad avere significato solo se considerati nel lungo periodo, dato che possono variare di parecchio da anno ad anno.



Introduzione....

Oggi nasce questo blog...basta leggere il titolo per capire il perchè...io e mio marito adoriamo la neve, il ghiaccio, i paesaggi invernali, il silenzio della natura e i suoni della natura dei paesi scandinavi ed il nostro desiderio è proprio quello di poter andare in Finlandia...a dire il vero ci piacerebbe traferirci, ma tanti sono i motivi che ci legano qui....perciò ci potremmo accontentare di fare almeno qualche viaggio per poterla visitare...
Ho deciso pertanto di dedicare questo blog alla Finlandia riportando notizie e immagini tratte dal web per potermi informare e  chissà mai che possa diventare una specie di itinerario da poter  seguire un giorno se il nostro sogno si avvererà!!!!
Inoltre questo potente mezzo che è INTERNET magari ci potrà far conoscere qualcuno che ha il nostro desiderio o qualche finlandese....